Quando la famiglia deve pagare: l'obbligo di mantenimento tra parenti
Difficoltà finanziarie possono toccare chiunque in qualsiasi momento della vita. La Svizzera dispone, per queste situazioni, di un'ampia rete di prestazioni statali. Quando queste non bastano o non si applicano, sorge la domanda se, e a quali condizioni, anche i familiari debbano fornire un sostegno finanziario.
Caroline Suter, Servizio giuridico dell'Aiuto AIDS Svizzero
Cosa dice la legge?
La risposta si trova negli articoli 328 e 329 del Codice civile svizzero (CC), che disciplinano il cosiddetto obbligo di mantenimento tra parenti. Questo riguarda i parenti in linea diretta (nonni, genitori, figli, nipoti) e si applica in entrambe le direzioni. Ciò significa che i genitori possono chiedere sostegno ai figli adulti in caso di bisogno, e viceversa. I parenti collaterali – come fratelli, sorelle, zii, zie, cugini e cugine – non sono invece soggetti a questo obbligo.
Si è in situazione di bisogno quando una persona non può provvedere al proprio mantenimento con i propri redditi, il patrimonio o prestazioni di terzi (ad esempio assicurazioni sociali). Il mantenimento comprende i bisogni essenziali come cibo, vestiti, alloggio o cure mediche. Giuridicamente, la causa di questa situazione di bisogno non ha importanza.
L'obbligo di sostegno esiste tuttavia solo se i parenti interessati vivono essi stessi in una situazione finanziaria favorevole. Le persone con mezzi limitati non sono tenute a fornire aiuto finanziario. La giurisprudenza del Tribunale federale fissa a questo proposito soglie elevate in materia di redditi e patrimonio. In pratica, i parenti sono quindi raramente costretti a contribuire finanziariamente, e solo quando i loro redditi superano ampiamente un generoso minimo protetto.
Obbligo di mantenimento e prestazioni complementari o aiuto sociale
Le persone che ricevono prestazioni complementari all'AVS o all'AI non devono temere che le autorità verifichino prima se dei parenti potrebbero intervenire finanziariamente. La legge sulle prestazioni complementari non subordina il diritto alle prestazioni all'obbligo di mantenimento tra parenti. Le prestazioni complementari sono concesse indipendentemente dall'eventuale capacità finanziaria dei genitori o dei figli.
La situazione è diversa in materia di aiuto sociale. Le autorità di aiuto sociale possono far valere attivamente l'obbligo di mantenimento nei confronti dei parenti. In linea di principio, il diritto al mantenimento tra parenti prevale sul diritto all'aiuto sociale.
Va distinto da questo l'obbligo di mantenimento tra coniugi (art. 163–165 CC). Questo prevale sempre sull'obbligo di mantenimento tra parenti e deve essere obbligatoriamente preso in considerazione dalle autorità sociali.
La questione della divulgazione di informazioni
Le persone che chiedono sostegno a dei parenti – o che vi sono invitate dalle autorità – devono a volte spiegare le ragioni della loro difficile situazione finanziaria. Quando questa è legata a problemi di salute, ciò può riguardare informazioni molto personali e sensibili.
La decisione su quali informazioni mediche divulgare spetta sempre alla persona interessata. Le autorità di aiuto sociale non sono autorizzate a trasmettere queste informazioni ai parenti. Si raccomanda comunque di ricordare esplicitamente alle autorità il carattere confidenziale di questi dati e di precisare che una trasmissione senza consenso non è ammissibile.
Conclusione
L'obbligo di mantenimento tra parenti è più complesso di quanto sembri a prima vista. Sia le persone che necessitano di sostegno sia i parenti sollecitati dovrebbero far esaminare attentamente la propria situazione giuridica. Il servizio giuridico dell'Aiuto AIDS Svizzero è a vostra disposizione per consigliarvi.
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